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mercoledì 11 dicembre 2013
essere presente
Gurdjieff ha sempre sostenuto l'importanza di costruire la propria anima e, per farlo, è necessario un estenuante lavoro di presenza nel 'qui ed ora' il più possibile nella costante consapevolezza cosciente e, in questa lettera -tratta dal suo libro "Il Bambino e il Mago" - S. Brizzi ci rende l'idea del lavoro quotidiano da fare in modo più semplice, spiegandolo ad un bambino:
"Caro Geremia, sono contento che tu sia riuscito a ricordarti di "essere presente" passando sotto la porta, sono quelle piccole soddisfazioni che ti cambiano la giornata... e poi la vita, anche se per adesso tu non puoi ancora renderti conto della portata di ciò che stai facendo.
Sappi che gli adulti intorno a te, quelli che tu chiami "i grandi", in realtà non sono capaci di eseguire il trucco/esercizio che ti ho assegnato, perché "i grandi" sembrano tanto forti ed efficienti, ma in verità sono continuamente distratti, si dimenticano di se stessi; presi tra una preoccupazione e l'altra, si scordano di vivere.
"I grandi" vivono in un costante stato di confusione mentale colmo di pregiudizi sulle cose e sulle persone, una specie di sogno a occhi aperti che impedisce loro di scorgere la realtà.
È normale che a un certo punto tu ti sia sentito un po' strano facendo l'esercizio, perché lo scopo è quello di farti scoprire una realtà diversa rispetto a quella che vivi tutti i giorni. Il mago, infatti, è qualcuno che riesce a vivere una vita sempre felice, come la vuole lui, e per raggiungere questo risultato deve "aprire nuovi occhi", deve vedere qualcosa di più - di migliore - rispetto agli altri.
Per diventare mago non basta avere due occhi come le persone comuni, serve qualcosa in più, e gli esercizi come quello che ti ho dato hanno la capacità di aprirti questi nuovi occhi. Prova a osservare - ma forse l'avrai già fatto, perché mi sembri un ragazzino sveglio se gli adulti che ti circondano sono davvero felici oppure no. Prova a leggere nei loro occhi: c'è amore per la vita oppure paura per quello che accadrà domani?
In verità spesso gli adulti sono molto più impauriti dei bambini. Anch'essi sono vittima di paure immaginarie, che scomparirebbero in un istante se fossero capaci di aprire gli occhi e svegliarsi una volta per tutte. Ma gli adulti non si fidano non si fidano più della vita, e pensano di essere diventati saggi per questo motivo.
Hai ragione quando fai il paragone con il film Karate Kid, è proprio così, tu mi chiedi di diventare un mago e io, invece d'insegnarti a far volare gli oggetti o a tirare fuori un coniglio dal cappello, ti chiedo di ricordarti una frase quando passi sotto le porte! Sembra non ci sia alcun collegamento, invece c'è. Fidati di un mago più esperto. Ricordati che diventare mago non significa acquisire delle capacità tecniche rimanendo però la stessa persona di prima, ma significa diventare una persona diversa, che non è più dipendente dal mondo esterno come le persone comuni.
Ti insegno un altro trucco: quando la sera ti spogli per andare a dormire, e quando la mattina ti vesti per andare a scuola, mentre compi queste due operazioni non pensare ad altro, ma concentrati solo sui movimenti che stai facendo, senza distrarti con altri pensieri. Fammi sapere com'è andata."
lunedì 21 gennaio 2013
Libertà, liberazione.
Questo deve essere lo scopo dell'uomo. Diventare libero, sfuggire alla schiavitù ecco ciò per cui un uomo dovrebbe lottare allorchè è diventato, anche solo per un poco, cosciente della sua situazione. Questa è la sola via d'uscita per lui, poichè nient'altro è possibile finchè resta uno schiavo, interiormente ed esteriormente. Ma non può cessare d'essere schiavo esteriormente finchè resta schiavo interiormente. Così, per diventare libero, deve conquistare la libertà interiore. La prima ragione della schiavitù interiore dell'uomo è la sua ignoranza, e soprattutto l'ignoranza di sè stesso. Senza la conoscenza di sè, senza la comprensione del moto e delle funzioni della sua macchina (l'uomo non libero è solo una macchina), l'uomo non può essere libero, non può governarsi e resterà sempre uno schiavo, in balia delle forze che agiscono su di lui. Ecco perchè negli insegnamenti antichi, la prima richiesta a chi si metteva sulla via (iniziatica) della liberazione, era: Conosci te stesso...L'influenza della Luna su tutti gli esseri viventi si manifesta in tutto ciò che accade sulla terra. La Luna è la forza principale, o meglio la forza motrice più vicina, più immediata, di tutto ciò che si produce nella vita organica sulla terra. Tutti i movimenti, tutte le azioni e manifestazioni degli uomini e delle piante dipendono e sono comandati dalla luna. La sottile pellicola sensibile di vita organica che ricopre il globo terrestre è interamente dipendente dall'influenza di questa formidabile elettrocalamita che succhia la sua vitalità. L'uomo, come ogni altro essere vivente, non può, nelle condizioni ordinarie della vita, liberarsi dalla luna. Tutti i suoi movimenti e, di conseguenza, tutte le sue azioni, sono controllate dalla luna. Se egli uccide un uomo, è la luna che lo fa; se si sacrifica per gli altri, è ancora la luna. Tutte le cattive, tutti i crimini, tutti i sacrifici, tutte le imprese eroiche, così come il modo di comportarsi nella vita di tutti i giorni, tutto questo è comandato dalla luna. La liberazione che viene con la crescita dei poteri e delle facoltà mentali è una liberazione dalla luna. La parte meccanica della nostra vita dipende dalla luna, è soggetta alla luna. Ma se noi sviluppiamo in noi stessi la coscienza e la volontà e sottomettiamo ad esse la nostra vita meccanica e tutte le nostre manifestazioni meccaniche, sfuggiremo al potere della luna."La nostra vita secondo Gurdjieff alimenta la luna, che sarebbe una specie di vampiressa del nostro spirito. Effettivamente si parla di persone con temperamento lunare, notturno e nostalgico, che paiono divorate dalla luna. E’ un’idea difficile da accettare perché siamo stati abituati a pensare in un certo modo. Si pensa alla luna come satellite, come a qualcosa di non vivo. Così come non siamo abituati a riconoscere nelle nuvole un elemento vivo. Per noi anche le piante sono morte…Nessuno di noi è in grado di capire che i fiori vivono veramente, che la pietra vive. Tutto il cristianesimo ha combattuto da un lato il panteismo e dall’altro non ha mai considerato neanche gli animali, a parte S. Francesco. Così come siamo messi, per tradizione e cultura, abbiamo difficoltà ad accettare un’idea come quella gurdjieffiana e cioè che la luna si nutra veramente di noi e che sia la causa di molte violenze dell’uomo e di molte guerre...La gente, il popolo che inventa i modi di dire, intuisce l’esistenza dei fenomeni (es: "avere la luna"). ... E allora perché, se la luna agisce sulla materia in questo modo, non può agire anche sull’intelletto umano? L’intelletto umano è forse più insensibile del mare e della terra? Credo in queste influenze planetarie. Siamo in balia di queste influenze cosmiche. Una guerra non è un fatto umano, ma disumano. Si crede di combattere per un ideale, ma in effetti fanno il gioco di certe forze che si scatenano e portano massacri. Sono influenze planetarie. Il nostro destino dovrebbe essere quello di lottare e difenderci da certe influenze. Se ci si fa caso, tutte le volte che intervistano chi ha ucciso qualcuno, loro dicono che in quel momento non erano in loro. Queste forze approfittano delle persone, prendono i loro corpi e li usano. Una persona cosciente non fa entrare queste forze, è più forte. Certe energie si impossessano delle persone con sistemi molto complicati. Possono essere anche energie che stanno ristagnando. Di qui la necessità di svegliarsi per capire.
(Gurdjeff, frammenti di un insegnamento sconosciuto)

dal cielo
della Luce al mondo del caos,dove le
Scintille sono avvinte dalle catene dell'oblio...
Il Salvatore è venuto qua giù dal Plenrom, dalla pienezza della manifestazione Divina per liberare queste Scintille,destarle dal sonno e strapparle dal mondo materiale...il Salvatore racconta che quando scese in incognito per liberare le Gocce di Luce,attraversò un terribile luogo di mezzo infestato da potenze negative animate da bramosia,ira,ignoranza. Il Salvatore conduce l'anima alla perfezione per opera della conoscenza...Ogni gnostico dopo aver preso coscienza di se stesso ritorna alla sua radice che è divina,la Goccia di Luce si unisce alle altre Scintille disperse..ricostituisce l'Anima Mundi il Regno di Luce." ratto dall "vangelo della verità"
(Gurdjeff, frammenti di un insegnamento sconosciuto)

" La salvezza va cercata in te, non in una futura resurrezione ultraterrena...Il corpo è la prigione dell’anima... L’obiettivo è liberarsi dalle passioni terrene, con cui sei stato reso prigioniero in questo mondo illusorio...Il fedele gnostico può accedere direttamente alla visione della divinità e alla sua personale salvezza, senza bisogno di alcun elemento di mediazione tra l’uomo e Dio, senza bisogno cioè di dogmi di fede, o di testi sacri o di apparati e di gerarchie ecclesiastiche."
" siamo Gocce di
Luce,fatte
scendere da Sophia,la manifestazione femminile,Il Salvatore è venuto qua giù dal Plenrom, dalla pienezza della manifestazione Divina per liberare queste Scintille,destarle dal sonno e strapparle dal mondo materiale...il Salvatore racconta che quando scese in incognito per liberare le Gocce di Luce,attraversò un terribile luogo di mezzo infestato da potenze negative animate da bramosia,ira,ignoranza. Il Salvatore conduce l'anima alla perfezione per opera della conoscenza...Ogni gnostico dopo aver preso coscienza di se stesso ritorna alla sua radice che è divina,la Goccia di Luce si unisce alle altre Scintille disperse..ricostituisce l'Anima Mundi il Regno di Luce." ratto dall "vangelo della verità"
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