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mercoledì 13 febbraio 2013

One Day

 


(Reckoning Song),  di Asaf Avidan:

No more tears, my heart is dry
I don’t laugh and I don’t cry
I don’t think about you all the time
But when I do – I wonder why

You have to go out of my door
And leave just like you did before
I know I said that I was sure
But rich men can’t imagine poor.
One day baby, we’ll be old
Oh baby, we’ll be old
And think about the stories that we could have told
Little me and little you
Kept doing all the things they do
They never really think it through
Like I can never think you’re true
Here I go again – the blame
The guilt, the pain, the hurt, the shame
The founding fathers of our plane
That’s stuck in heavy clouds of rain.
One day baby, we’ll be old
Oh baby, we’ll be old
And think of all the stories that we could have told.

 
Non ci sono più lacrime, il mio cuore è arido
Non rido e non piango, Non penso a te tutto il tempo
Ma quando lo faccio – Mi chiedo perché
sei uscito dalla mia porta e
te ne sei andato così proprio come hai fatto prima
So di aver detto che ero sicuro,
ma chi è ricco non può certo immaginare la povertà.
Un giorno tesoro, saremo vecchi
Oh tesoro, saremo vecchi
e penseremo alle storie che avremmo potuto raccontarci
Il mio bambino e il tuo bambino
avrebbero continuato a fare tutte le cose che fanno
Non avrebbero mai creduto che tutto ciò fosse possibile
come io non potrò mai credere che tu sia (andato via per dav)vero
Torno ancora qui – la colpa
Il senso di colpa, il dolore, la vergogna (sono ora)
I padri fondatori del nostro piano che
si è bloccato in (queste) nuvole piene di pioggia.
Un giorno tesoro, saremo vecchi
Oh tesoro, saremo vecchi
E penseremo alle storie che avremmo potuto (ancora) raccontarci...
Asaf Avidan: "Avevo perso tutto. La voce mi ha guarito e ora sono una star"

"Incominciai a immaginarmi cantante sei anni fa, frequentavo un corso di animazione alla Bezalel Academy di Gerusalemme. Poi arrivai a un punto morto nella mia vita, persi il lavoro, la casa, la ragazza mi lasciò, avevo bisogno di un mezzo immediato per esprimermi. Cominciai a scrivere e cantare canzoni introverse con la voce angosciata. Fu una terapia. Forse la musica non mi ha guarito ma mi ha purificato, soprattutto attraverso i concerti; quando sono sul palco riesco a esorcizzare ogni angoscia" dice Asaf Avidan, rocker israeliano 32 anni, magrissimo, tatuato, l'aria da enfant gâté maledetto, figlio di diplomatici, vissuto in Giamaica dagli otto agli undici anni, cresciuto a Gerusalemme, una star in patria - è diventato famoso in pochi mesi a livello mondiale grazie al remix One Day /Reckoning Song che aveva inciso quattro anni addietro con il gruppo dei Mojos. Il 15 gennaio pubblica Different Pulses, primo album da solista in cui dà sfogo alla sua voce particolarissima, metallica, infantile, dolente, in bilico tra Tim Buckley e Thom Yorke.
"Ho sempre avuto una grande ammirazione per Leonard Cohen, Bob Dylan e Tom Waits grazie ai vinili di mio padre. Con i Nirvana fu amore a prima vista. Oggi ascolto i blues di Robert Johnson e John Lee Hooker; le grandi vocalist come Billie Holiday e Nina Simone; il rock'n'roll di Elvis e dei primi Beatles; il rock di Radiohead e Kings Of Leon; ma anche Chopin e Bach. Mi interessano gli artisti che restituiscono in maniera forte e unica le loro visioni interiori - questo è quel che rende Nina Simone e Thom Yorke, due artisti apparentemente inconciliabili, assolutamente vicini. Non sono mai stato affascinato dalla musica reggae. Amo Bob Marley per i contenuti delle canzoni, per la sua genialità. Tuttavia crescere a contatto con culture e sonorità diverse mi ha aiutato a capire che in musica non ci sono confini".

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 Antony And The Johnsons
Nato in Inghilterra nel 1971 si trasferisce presto nella baia di San Francisco con la famiglia. Frequenta la School for the Performing Arts di San José e all'Università della California a Santa Cruz e all'età di 18 anni mette in scena le prime performance ispirate a John Waters e all'icona-guru Divine. L'interesse per la musica, il teatro e l'arte lo portano a spostarsi a Manhattan (New York) per studiare teatro sperimentale alla New York University. Le sue passioni vanno dal synth pop anni 90 (Marc Almond, Boy George, Alison Moyet) ad artisti della scena underground come Klaus Nomi, Divine, Diamanda Galas. Sono poi Billie Holiday e Nina Simone ad occupare uno spazio speciale nel cuore.
Nel 1995 Antony decide di dedicarsi completamente alla musica, e forma gli Antony and The Johnsons. Alla batteria Todd Cohen (Blacklips), Joan Wasser (oggi Joan as Police Woman) e Maxim Moston ai violini, Jeff Langston al basso elettrico, Jason Hart al piano e Michele Schifferle al violoncello. Insieme formano l'orchestra artefice dei raffinati arrangiamenti delle sue composizioni.
Il nome della band è ispirato a Marsha P. Johnson, il travestito newyorchese che nel 1970 fondò la casa di accoglienza per travestiti (STAR), la cui tragica fine nel fiume Hudson sarà evocata nella canzone "River Of Sorrow". Da qui partirà il suo lungo viaggio. L'incontro con Lou Reed e Hal Winner, il primo disco underground, poi I'm A Bird Now, il Mercury Prize e il consenso unanime da parte di critica e pubblico.
Antony Hegarty, spesso chiamato semplicemente Antony, è un cantante e compositore unico nel suo genere ed unica è la sua voce che ha saputo incantare il mondo intero.
"Ero un bambino fragile che amava la musica e veniva in qualche modo tollerato. Con perseveranza, probabilmente imitando le belle voci di altri artisti, ho sviluppato un tono personale che faceva molto effetto sulla gente. Al college mi dicevano che la mia voce dava sensazioni forti e la cosa mi sorprendeva. Poi ho iniziato a capire che forse poteva essere uno strumento per fare qualcosa"
E' proprio questa forza particolare che ha trasformato Antony da culto dell'underground a stella di primo piano nella scena musicale mondiale nel giro di un solo anno. "I am A Bird Now" è il disco di riferimento con il quale Antony vince il prestigioso Mercury Prize nel 2005.
Tra le collaborazioni: Lou Reed, Marianne Faithfull, Bjork, Hercules and Love Affair (per il successo dance “Blind”) e in Italia Franco Battiato ed Elisa.

L’ultima pubblicazione di Antony & The Johnsons è l’album “Cut the World”, una raccolta di registrazioni sinfoniche effettuate dal vivo di brani provenienti dai quattro album in studio (“Antony & the Johnsons”, “I Am A Bird Now”, “The Crying Light”, “Swanlights”) e rappresentano l’instancabile meditare di Antony Hegarty sulla luce, sulla natura e sulla femminilità.
"Il mio concetto di femminismo è più un'idea creativa che una definizione pratica. Mi sono appropriato di questa parola e dal mio punto di vista, quello di una persona interessata all'ambiente e all'ecologia del nostro pianeta, sogno un mondo dove possa crescere e prevalere una coscienza collettiva sempre più femminile. Le donne sono portate a creare uno spazio sicuro dove far crescere i propri figli. Inevitabilmente quello spazio è meno aggressivo e basato su un circolo virtuoso dove la famiglia può prosperare. Questo concetto può essere esteso alla società intera e a tutte le specie animali".
Questo passaggio da una società patriarcale "virulenta" a una femminile è l'unica soluzione per poter creare un futuro sostenibile.
il discorso sul femminile  è un monologo di 8 minuti, una meditazione non banale sulla natura, la femminilità, i cicli lunari, la luce, il mondo e la religione (vista in quanto transgender).
YOU ARE MY SISTER – You are my sister, we were born So innocent, so full of need There were times we were friends but times I was so cruel Each night I'd ask for you to watch me as I sleep I was so afraid of the night You seemed to move through the places that I feared You lived inside my world so softly Protected only by the kindness of your nature You are my sister And I love you May all of your dreams come true We felt so differently then So similar over the years The way we laugh the way we experience pain So many memories But theres nothing left to gain from remembering Faces and worlds that no one else will ever know You are my sister And I love you May all of your dreams come true I want this for you They're gonna come true (gonna come true).

martedì 29 maggio 2012

sogno

Tutto ciò che abbiamo intorno a noi è frutto del Sogno Collettivo. L’Intento degli altri e unito al nostro e diminuisce la sua presa. Ci sono momenti come la notte o il sonno in cui l’attenzione degli altri su di noi è minore.  La nostra fantasia onirica ha creato attraverso la mente o ego (Lucifero Caduto) la Terra, i pianeti, le stelle e le galassie e, non potendo andare oltre, non troveremmo che il Nulla.
Studiamo gli atomi, la materia, rincorriamo il nostro sogno, del sogno del sogno (Ouroboros) ma è sempre la Kundalini come Potere di Maya a creare l’illusione di noi stessi. In questo modo commutiamo le fibre luminose del nostro essere energia in vasi sanguigni, nervi ecc. Non facciamo che indagare attraverso la Via Lunga dell’Alchimia, il mondo dualista che ci siamo creati, lo Yin e lo Yang nel numero di Spin. La nostra parte analogica, quello che chiamiamo inconscio, già opera sottilmente. Il Maestro del Sogno infatti è una interferenza della nostra realtà. Quando in un sogno in cui tutto scorreva normalmente all’improvviso entra in gioco un evento, un personaggio o qualsiasi altra intrusione che nulla c’entrava col nostro episodio onirico. A contatto ravvicinato con un Maestro del Sogno, la nostra Consapevolezza cambia. La Dottrina del Risveglio non indica uno stato di Illuminazione qui. E' un Risveglio vero e proprio. Noi stiamo effettuando il sogno o l'incubo della nostra vita (per il nostro sogno collettivo esiste un canovaccio di nascita, vita e morte) poi ci risvegliamo nel nostro letto, le immagini stesse si sfuocano, si allontanano dalla memoria, era tutto un sogno, ora siamo svegli. Ecco cosa vuol dire risvegliarsi. Naturalmente esistono risvegli parziali e Risvegli Totali… posso risvegliarmi in un Angelo, in un Arcangelo, in un abitante di un altro Pianeta. Noi saremmo Stelle (Nuclei Divini) trapiantati in un essere Elementale (Primati) con l'effetto di creare un ibrido bestial-divino, il satiro, l'Uomo. In pratica, gli Antichi dei Stellari (I Maestri Invisibili) instillarono una parte di loro nel primato o in altre occasioni in insetti, rettili, anfibi….creando il Satiro… poi, generato l'Uomo Sapiens, ebbero un essere che poteva ospitare le altri parti di se stessi. Ecco l'Evoluzione umana! Questi processi non avvengono meccanicamente ma attraverso il Risveglio dei Sogni ed ogni Sogno Speciale è un Piano Sottile della Luce Astrale. 
La Materia è una Luce Astrale così intessuta da essere fortemente condensata. (Attivazione del Sacro Angelo Guardiano o Maestro Invisibile, la cui espressione celeste nel cielo di Assiah (l'universo fisico) sono proprio le Stelle e i Maestri del Sogno sono Esseri che si ricordano di essere stati nella vita terrena ed aiutano altri Fratelli, riaddormentandosi coscientemente fino ad entrare nei nostri sogni e lavorare sui nostri Corpi Sottili. Una particolare gerarchia di Maestri del Sogno o Maestri Invisibili disincarnati passa sotto il nome di Fratellanza Bianca. Occorre affrontare prima di tutto il Mercurio Cosmico, che fa vedere quello che vogliamo vedere, questo passa sotto il nome di Riflesso di Sé! Poniamo sempre attenzione al nostro maggior nemico è sempre in agguato nel luogo più letale: la mente!  L'Amore Cosmico è quello dei Fratelli Celesti per Svegliare Tutti e restaurare il Regno Divino. Anticamente si divisero anche nel Fuoco Celeste e in Fuoco Infero, ma il vero nemico è sulla terra e vuole tenere separati i due aspetti...si chiama il piccolo ego, un nano che vive nel Dualismo. Riconoscendo il Divino in noi, possiamo invece svegliarci da questo piccolo ego. Anche se in maniera ancora  molto grossolana, tutte le dottrine emergenti sono raggi di energia per destare le Coscienze. I veri Iniziati non si incontrano nella pluralità di tanti seminari oggi in circolazione, queste sono solo persone (bravi mercanti) che usufruiscono dell’esigenza di sapere dell'occidentale odierno. 
La scienza odierna, purtroppo come la medicina allopatica, non è olistica.
Ogni Uomo e ogni Donna è una Stella! 
Nella antica tradizione egizia la Kabs (la Stella) è il nucleo divino nell'uomo che, attraverso le incarnazioni, segue una rotta ben definita e individuale nell'insieme collettivo. Iside è la vita naturale, a cui sopraggiunge la morte (Apophis) e da cui risorge Osiride, per immergersi nuovamente nella Iside terrena. Nell'Oblio del mare dell'inconscio in cui si immerge vita dopo vita (Amon-Ra), solo Vincendo il Drago Nero della morte (Apophis) praticando la Via Iniziatica, l'Individuo potrà risorgere come Osiride Horusiaco, cioè Horus (Dio che è Risorto) che era chiamato in tale frangente Harmakhu che significa Horus della Stella che Risorge in Orione.  Il Cristianesimo è in realtà un Culto Egizio Solare, a due livelli iniziatici, il Logos Solare planetario e il Logos Galattico (Sole Superiore - Sirio). Nell'Universo Eterico la Sfera di Tiphereth (Vedi Albero della Vita) è la Sfera Arcangelica, quando l'uomo raggiunge l'Io Solare raggiunge la coscienza del suo Angelo Guardiano o angelo custode, la Stella Divina non risiede più nelle tenebre del corpo e anima mortale, ma karmicamente si è trasferita nella zona di potere cosmico relativo alla natura Angelica. Questo Arcangelo è Il Maestro invisibile, è il Nostro Io Superiore, che nell'Universo Sottile è una Entità, nell'Universo Materiale (Malkuth) si manifesta come Stella del firmamento. La manifestazione fisica dei Maestri Invisibili sono le Stelle.. i Centri di Potenza nell'Universo, sono le Galassie... Gradi di Fratellanze Cosmiche. 
E' noto che le stelle nascono da un solo elemento primario, l'Idrogeno, il cui numero atomico è 1. 
La manifestazione materica dell'Assoluto, l'Atomo di Dio.  L'UNO e il TUTTO in qualità di Creatore.

martedì 21 febbraio 2012

la sede del "nulla"


http://gianruggeromanzoni.wordpress.com/2011/01/29/esistono-universi-paralleli-il-nostro/

"una delle principali caratteristiche della natura del leone è quella che, quando egli dorme, i suoi occhi vegliano. Il leone, in altre parole, dorme mantenendo gli occhi sempre aperti. Per questa ragione rappresenta il miglior guardiano e il più affidabile custode"

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